LE ACLI IN “OBIETTIVO LAVORO” PER L’OFFERTA DI LAVORO TEMPORANEO

Le Acli hanno deciso di entrare attivamente nel settore della fornitura del “lavoro temporaneo” e per farlo hanno scelto la realtà più rappresentativa dell’associazionismo di base. Hanno infatti deciso di aderire ad “Obiettivo lavoro”, realtà nata per volontà della Lega delle Cooperative e della Compagnia delle Opere, cui poi si sono aggiunti la Confcooperative, l’Ancs-Uil, la Cisl, il Cna, il Cispel, l’Ascom della Confcommercio e la Confesercenti. In tutto si tratta di ben 350 soci, con un fatturato di 490 miliardi di lire, sviluppato da 108 filiali con 330 dipendenti diretti. In tre anni di attività “Obiettivo Lavoro” ha trovato occupazione a 48500 persone, presso 5900 imprese. Più di 12 mila di questi lavoratori “temporanei” hanno potuto in seguito essere assunti a tempo indeterminato dalle stesse aziende che li avevano utilizzati con un contratto di lavoro a termine. Con questo nuova iniziativa, le Acli arricchiscono ulteriormente il proprio carnet di servizi (imprese sociali, formazione professionale, patronati, Caf, turismo sociale). Nella mattinata di domani, mercoledì 7 marzo, presso la sede nazionale di via Marcora 18 a Roma si terrà un convegno sul tema “Verso la flessibilità sostenibile e tutelata”, con la partecipazione del ministro all’industria Enrico Letta e del sottosegretario al lavoro Raffaele Morese. Seguirà alle ore 13 una conferenza stampa del presidente nazionale delle Acli Luigi Bobba e di quello di “Obiettivo Lavoro” Mauro Gori.