MONS. BONICELLI “SPORCARSI LE MANI PER UNA POLITICA PULITA”

“È un grave peccato aver abbandonato la politica. Molto peggio se, dietro alle mode verbali, l’abbiamo chiamata sporca. La politica è pulita se noi siamo puliti. E anche se fosse sporca, per pulirla bisogna avere il coraggio di sporcarsi le mani”. Lo sottolinea mons. Gaetano Bonicelli, arcivescovo di Siena e presidente del Centro orientamento pastorale, nell’editoriale dell’ultimo numero del mensile “Orientamenti pastorali” da lui diretto. “Alla Chiesa in quanto tale non compete certamente la preparazione tecnica dei politici – osserva – ma sicuramente non può disertare gli spazi formativi destinati soprattutto per i giovani”.” “In occasione delle prossime consultazioni, secondo Bonicelli le comunità cristiane dovrebbero essere concordi nello “sconfiggere il partito dell’indifferenza, che è probabilmente molto più vasto di quello pur vistoso del crescente astensionismo”. Ma al di là dell’esito elettorale, l’impegno “a lunga scadenza è la promozione di una sistematica serie di iniziative di formazione alla politica, magari attraverso corsi di dottrina sociale cristiana”. Inoltre, di fronte “alla sempre più debole visibilità dei cattolici nel mondo politico italiano, in una società dov’è l’immagine a prevalere, se uno non appare non esiste. Ci sono molti modi per emarginare la gente: allo stato attuale è sufficiente non dar loro voce e immagine”.” “