Al termine dell’udienza generale di oggi, con una catechesi su “contemplare il volto del Risorto”, il Papa è tornato a chiedere la pace in Medio Oriente. “Mentre la luce di Cristo Risorto rischiara l’universo intero – ha detto Giovanni Paolo II – non possiamo non sentirci solidali con tutti i nostri fratelli che, nel Medio Oriente, patiscono un vortice di violenza armata e di rappresaglia. Al frastuono delle armi deve sostituirsi la voce della ragione e della coscienza: l’attenzione sincera alle legittime aspirazioni di tutti i popoli e l’osservanza scrupolosa del diritto internazionale sono i soli mezzi capaci di ricondurre le parti al tavolo dei negoziati e di tracciare un cammino di fraternità per quelle popolazioni”.” “”Dio voglia parlare al cuore di chi uccide – ha concluso il Papa – ed aver pietà di coloro che soccombono a tanta violenza! Tu nobis, Victor Rex, miserere!”. Anche nel messaggio “Urbi et Orbi” per la Pasqua il Pontefice aveva chiesto la pace in Medio Oriente e ovunque si combatte: “Questo nostro mondo può cambiare – aveva detto il Papa il giorno di Pasqua – la pace è possibile anche là dove da troppo tempo si combatte e si muore, come in Terra Santa e Gerusalemme, nei Balcani e in Africa”.” “