“Le nuove leggi che hanno riguardato l’assistenza, l’associazionismo, il turismo sociale, il ‘socio lavoratore’ delle cooperative, il servizio civile ed il federalismo, per citare le principali, costituiscono delle grosse novità della legislatura appena conclusa. Ma per il ‘terzo settore’ occorre che il prossimo governo si impegni a ulteriori forme di valorizzazione, a partire dalla presenza ai tavoli di concertazioni delle politiche sociali”: lo ha detto Edo Patriarca, portavoce del Forum Permanente del Terzo Settore, nella conferenza stampa tenuta questa mattina a Roma. L’occasione è stata la presentazione della “Piattaforma per le elezioni politiche”, sottoposta – ha detto Patriarca – ai leader in campo, Rutelli e Berlusconi, oltre che agli altri partiti. I punti essenziali del documento, elaborato sulla base della consultazione di tutte le 95 organizzazioni nazionali aderenti (oltre 12 milioni di persone), sono i seguenti: maggiori risorse al terzo settore nel campo della cultura, formazione ed educazione permanente; politiche di sostegno all’economia sociale “almeno come si fa per gli artigiani e le piccole e medie industrie”, ha detto Patriarca; incremento dei fondi per il welfare state con partecipazione progettuale del terzo settore a livello territoriale (“federalismo solidale”); sostegno alle attività culturali di base come “collante sociale” e per l’integrazione degli immigrati; politiche sociali improntate ad una visione almeno europea (“sbloccare le leggi della cooperazione allo sviluppo e del diritto di asilo”, ha ricordato il portavoce). “Il forum – ha concluso Patriarca – nella piattaforma non parla di scenari ma propone questioni concrete, che sono quelle che interessano alla gente”.