TEOLOGIA E COMUNICAZIONE: DON GIULIODORI, “UN DIALOGO APERTO”

Quello tra teologia e comunicazione “è un dialogo aperto, utile e necessario” e va sviluppato in un’ottica di “reciprocità forte, che sta emergendo e che può dare un utile contributo all’azione pastorale della Chiesa”, soprattutto nell’ottica dei nuovi Orientamenti pastorali che i vescovi stanno elaborando per il prossimo decennio, e al centro dei quali figura proprio il tema della comunicazione della fede. Lo ha detto al Sir don Claudio Giuliodori, direttore dell’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali, tracciando un bilancio del convegno su “Annunciare il Vangelo nella cultura dei media”, svoltosi a Roma nei giorni scorsi e seguito da una giornata di studio su “Internet: nuovo ambiente educativo?”; entrambe le iniziative sono state promosse dal citato Ufficio Cei, che per il seminario su Internet si è avvalso della collaborazione del Servizio Informatico. Secondo Giuliodori, è necessario “inserire in modo sistematico, nella riflessione teologica, la dimensione comunicativa, come fattore che ha le caratteristiche della rivelazione, dell’esperienza e della comunicazione della fede”, mentre il tema della comunicazione “ha bisogno di ‘illuminare’ i suoi processi attraverso i significati forti della fede trasmessi dalla riflessione teologica”. Una “reciprocità”, questa, che impegna già le Chiese locali e che vede “un segnale incoraggiante nell’interesse che la nuova generazione di operatori pastorali dimostra verso questi ambiti”. Anche sul fronte di Internet e delle nuove tecnologie, aggiunge il direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali della Cei, c’è “una grande vivacità” della comunità ecclesiale, che “non è improvvisazione, bensì volontà di utilizzare la ‘rete’ in un processo educativo, all’interno del quale Internet può diventare una grande risorsa”. ” “” “