GIORNATA DELL’UNIVERSITÀ CATTOLICA: CEI, “NO” AL RELATIVISMO, “SÌ” ALLA VERITÀ

“Il rapporto tra ragione, libertà e fede è oggi più di ieri una questione decisiva: se bene interpretato e vissuto, è in grado di offrire risposta alle esigenze più profonde degli uomini e di generare vera e autentica cultura”. Comincia così il messaggio della Cei per la 77a Giornata dell’Università Cattolica, che si celebrerà domenica prossima, 29 aprile, sul tema “L’audacia della ragione, la libertà della fede”. Secondo la Cei, “l’ambiguità dei processi culturali in atto esige una ragione ‘audace’, che sappia incontrare la libertà della fede che Dio, in Cristo, dona a ogni credente e che lo colloca in una posizione di autentica responsabilità di fronte alla storia”. Quella di oggi, infatti, è “una ragione esposta al relativismo e al nichilismo”, e costituisce “una grave minaccia sia per la vita democratica, alla quale mancano riferimenti condivisi nella costruzione della società, sia per l’educazione delle nuove generazioni, alle quali la cultura contemporanea non è più in grado di offrire solide certezze per la formazione della persona”. Il compito dell’Università Cattolica, in questo contesto, è “far sentire a tutti il fascino della ricerca della verità”, dicendo “no” alle “diverse forme di relativismo”. I docenti, si legge in particolare nel messaggio, “devono essere testimoni qualificati di questo fascino della ricerca della verità, non ostentata o strumentalizzata ma cercata e proclamata, amata e servita nella ricerca personale, nell’adempimento degli impegni didattici e nel rapporto personale con i giovani”. Di qui la necessità di “confermare e potenziare la peculiare offerta formativa che l’Università Cattolica – conclude la Cei -, in dialogo e in collaborazione con le al tre università italiane e nel quadro delle riforme in atto, intende fornire”, svolgendo così “un valido servizio a quei giovani che si preparano a testimoniare i valori evangelici nella vita professionale e nell’ambito civile”. ” “” “