BOLOGNA: “SCAMBIO ECUMENICO” DI ICONE CON LA CHIESA ORTODOSSA RUSSA

Verrà esposta domani nella cattedrale di san Pietro, dall’arcivescovo di Bologna, card. Giacomo Biffi, l’icona della “Madonna della tenerezza” donata dal patriarca di Mosca e di tutte le Russie, Alessio II. Al rito sarà presente anche l’arcivescovo metropolita Serghej Fomin che questa sera terrà una relazione su “La Madre di Dio nella Chiesa ortodossa”. A renderlo noto, in un comunicato, è la stessa Curia bolognese. Si completa, così, uno scambio fra la Chiesa bolognese e quella ortodossa di Mosca iniziato nel 1994. ” “”In quell’anno infatti, – scrive l’ufficio comunicazioni sociali della diocesi – la Chiesa di Bologna promosse un’iniziativa di solidarietà verso la Chiesa ortodossa russa, come contributo alla rinascita cristiana in quel Paese”. Furono raccolti circa 300 milioni impegnati “per la ricostruzione della Cattedrale di Mosca, dedicata a Cristo Salvatore e distrutta da Stalin nel 1931”. “Da questo fatto – si legge nel comunicato – nacque un rapporto cordiale fra la Chiesa di Bologna e quella moscovita, che culmina nella presenza di un’icona della Madonna di san Luca nella cattedrale di Mosca e di quella “della Tenerezza” a Bologna. E un altro segno tangibile di solidarietà e carità fraterna è l’aiuto dato dalla nostra Chiesa ad un orfanotrofio, intitolato alla Madonna di Vladimir, che sorge alle periferia di Mosca ed è particolarmente caro ad Alessio II”. ” “L’icona della Madonna della Tenerezza, copia di quella originale del XII secolo, nota anche come Madonna di Vladimir, e ora custodita e venerata a Mosca, è stata donata dal Patriarca di Mosca Alessio II alla arcidiocesi bolognese nel febbraio 2000. La Madonna della Tenerezza è l’icona dell’incarnazione o della Chiesa: richiama la comunione del divino (il Bambino) e dell’umano (la Madre); è l’immagine dell’amore infinito di Dio per l’uomo, che risponde con l’affetto della Madre, in un abbraccio tenerissimo. ” “” “” “