Partirà domenica prossima, 29 aprile, la nuova campagna informativa della Cei per promuovere la partecipazione alla firma dell’otto per mille alla Chiesa cattolica. Grazie alla progressiva semplificazione fiscale, rende noto infatti il Sevizio Cei per la promozione al sostegno economico alla Chiesa, sono 10 milioni, in Italia, i contribuenti esonerati dalla firma a favore dell’otto per mille: uno ogni tre contribuenti, soprattutto pensionati e giovani lavoratori dipendenti senza altri redditi, non più obbligati a consegnare la dichiarazione. Saranno 7 spot di 30′ secondi l’uno, girati dal vivo, i filmati televisivi in onda sulle reti Rai e Mediaset a partire dal 30 aprile, affiancati – è una novità di quest’anno – da spazi informativi all’interno di alcune trasmissioni televisive durante il mese di maggio. Gli spot, si legge in una nota, sono una sorta di “diario di viaggio” che racconta storie di “anziani soli, poveri, giovani in difficoltà, alluvionati, profughi, detenuti, famiglie”, ma anche di “sacerdoti, missionari e volontari che, grazie anche all’otto per mille, sono riusciti ad affrontare e superare grandi difficoltà”. Lecce, Milano, Palermo, Linosa, Piemonte e Val ‘Aosta, Kenya i luoghi dei piccoli documentari. Nel 2000, informa il Servizio Cei, i fondi assegnati alla Chiesa sono stati 1.229 miliardi, che sono stati impiegati per le esigenze di culto e pastorale (436 miliardi), per gli interventi di carità e nei Paesi in via di sviluppo (244 miliardi) e per il sostentamento dei 38 mila sacerdoti diocesani (549 miliardi). Dai primi di maggio tutti giorni feriali dalle 9 alle 18.30, infine, la Cei mette a disposizione un numero verde (800-256-937), che fornirà informazioni sulle modalità da seguire per partecipare alla scelta dell’otto per mille.