Al convegno “Comunicazione di qualità fra Chiesa e Media” organizzato dalla Facoltà di Comunicazione Sociale dell’Università della Santa Croce si è svolto questa mattina un confronto tra i responsabili degli uffici di comunicazione sociale delle diverse Conferenze Episcopali. ” “Il dott. Erich Leitenberger direttore dell’Ufficio di Comunicazione Sociale della diocesi di Vienna ha spiegato che “secondo la sua esperienza il problema più grande che deve essere risolto per migliorare i rapporti tra Chiesa e mass media è quello del linguaggio. Il linguaggio delle ‘esternazioni’ ecclesiali molte volte risulta assolutamente incomprensibile per il lettore ‘normale’, anche per il giornalista ‘normale'”. “Abbiamo urgentemente bisogno – ha ribadito Leitenberger – di belle ‘traduzioni’ nella lingua attuale, penso che questo sia un compito culturale importantissimo anche per la teologia contemporanea”. ” “Don Gianni Zappa direttore dell’Ufficio di Comunicazione Sociale della diocesi di Milano ha precisato che “l’impegno dell’ufficio e il mio personale si basano sul principio di servire sempre la Chiesa. La vera realtà che comunica è la comunità cristiana e questa deve essere sempre in primo piano”. “Praticare il principio di chiarezza e trasparenza evitando ogni polemica”. E poi “Formazione permanente dei giornalisti con lo scopo di tenere vivo il senso di appartenenza ecclesiale e di coltivare un livello di spiritualità che si rifletta sullo stile di essere comunicatori dei media della diocesi”. ” “Don Josè Maria Gil direttore del Segretariato della Commissione Episcopale per il mezzi di comunicazione Sociale della Conferenza Episcopale spagnola ha parlato di nuovi progetti di comunicazione. “La Chiesa in Spagna è impegnata ad intensificare la sua presenza nel mondo televisivo, specialmente nel settore delle televisioni locali diocesane e nella produzione di audiovisivi di ispirazione cristiana”. ” “” “” “