IUGOSLAVIA: MONS. S.HOCEVAR (ARCIVESCOVO DI BELGRADO), “NASCE UNA NUOVA SPERANZA PER IL POPOLO”

L’arresto di Milosevic dà inizio a una nuova era per la nazione iugoslava. Lo ha detto in un’intervista all’agenzia internazionale Fides il nuovo arcivescovo di Belgrado, mons. Stanislaw Hocevar, salesiano, nominato il 31 marzo 2001. ” “”Si apre una nuova grande speranza per il popolo iugoslavo – ha detto Hocevar a Fides -. La Chiesa sostiene la ricerca della verità e della giustizia. La Yugoslavia è sulla strada giusta: ha avuto la forza di promuovere verità e giustizia sociale”. Secondo l’arcivescovo, “la pace nei Balcani si avrà se Unione Europea e comunità internazionale saranno più attenti agli sviluppi della situazione sociale e politica”. Non servono dunque “provvedimenti d’emergenza, come i bombardamenti”. A riguardo, ricorda mons. Hocevar, “la Chiesa cattolica promuove il principio di responsabilità, in quanto totalitarismo e comunismo hanno distrutto la dignità e la responsabilità della persona e lavora per la formazione delle comunità e per diffondere il principio di sussidiarietà”. “Occorre aiutare – continua – la formazione culturale e professionale della popolazione iugoslava. Giovani e intellettuali devono avere accesso alla cultura europea. Le scuole devono educare alla cittadinanza europea”. Per la pastorale della Chiesa iugoslava l’arcivescovo assegna priorità al clero, giovani, alle famiglie ma la sfida maggiore è la dimensione ecumenica. Mons. Hocevar – scrive Fides – mira a incentivare i contatti personali con leader ortodossi, ma nota la crescita delle relazioni alla base, con incontri fra comunità cattoliche ed esponenti ortodossi”. “Per avvicinarsi – conclude, infatti, l’arcivescovo – occorre conoscere più a fondo cultura e spiritualità ortodossa: da qui derivano amicizia e dialogo”.” “” “