Se la crisi in Macedonia si è attenuata e la situazione umanitaria sembra normalizzarsi, sono ancora difficili le condizioni in cui versano i circa 30 mila profughi, provenienti principalmente dall’area di Tetovo e diretti in altre zone della Macedonia e nei paesi limitrofi. “A loro è stata negata la qualifica di rifugiati, poiché non è stata avanzata alcuna richiesta”. Ad esprimere questa preoccupazione è la Caritas Italiana che in un comunicato diffuso oggi si augura che “i problemi esistenti fra le comunità che vivono in Macedonia possano essere affrontati in maniera pacifica e democratica, attraverso un aperto confronto politico”. “Dagli organismi internazionali e dai governi occidentali – prosegue il Comunicato – ci si attende ora un fattivo contributo al processo di dialogo, superando la tentazione di dare appoggio a questo o quel nazionalismo, a questa o quella lettura etnica dei fatti accaduti e delle questioni sul tappeto”. La Caritas Italiana, in accordo con gli altri membri del network internazionale Caritas presenti in Macedonia e nei paesi confinanti, continua a seguire “con attenzione l’evolversi degli eventi”. Presente da due anni a Skopje ha indirizzato la sua azione “soprattutto sul fronte del sostegno alla Caritas Macedonia e dell’aiuto a persone, famiglie e gruppi in condizione di povertà e disagio”. “L’azione – spiega la Caritas – mira anzitutto a promuovere i più elementari diritti di cittadinanza dei soggetti aiutati. La crisi in Macedonia, spacciata per etnica, come le precedenti crisi nelle repubbliche della ex Jugoslavia, si è alimentata infatti anche delle strumentalizzazioni in chiave etnica degli squilibri economici e sociali”. Chi volesse contribuire all’impegno di Caritas Italiana in Macedonia e nei Balcani, può farlo versando contributi sui seguenti conti correnti: Conto corrente postale n° 347013 indirizzato a Caritas Italiana, viale F. Baldelli 41, 00146 Roma. Banco Ambrosiano Veneto – c/c n° 10080 / 07, codici Abi 3001, Cab 3201, agenzia 081 di Roma. Banca Popolare Etica – c/c n° 11113, codici Abi 5018 , Cab 12100, piazzetta Forzatè 2, Padova.