IL PAPA AI GIOVANI: “CI INCONTREREMO A TORONTO”

Lo ha detto Giovanni Paolo II agli oltre 40 mila giovani, radunatisi ieri a piazza S. Pietro per la Messa della Domenica delle Palme, che ha coinciso – come tradizione – con la XVI Giornata mondiale della Gioventù, festeggiata appunto ieri in tutte le diocesi del mondo. Salutando la delegazione dei giovani canadesi, durante il “passaggio della Croce” dai giovani di Roma a quelli di Toronto – sede della XVII Giornata mondiale della gioventù, in programma a luglio del 2002 sul tema “Voi siete il sale della terra…voi siete la luce del mondo” – il Papa ha fatto notare che “ancora una volta, la Croce riprende il pellegrinaggio sulle strade del mondo, insieme con le giovani generazioni, che entrano nel nuovo millennio portando e seguendo il segno di Cristo morto e risorto, vincitore del male e della morte”. E sulla “palma del trionfo e la croce della Passione” si è incentrata l’omelia del Santo Padre, secondo il quale tale binomio “non è un controsenso; è piuttosto il cuore del mistero che vogliamo proclamare. Gesù si è consegnato volontariamente alla Passione, non si è trovato schiacciato da forze più grandi di Lui. Ha affrontato liberamente la morte di croce e nella morte ha trionfato”. E’ la “luce della Pasqua”, ha aggiunto il Pontefice, che “fa scoprire il grande insegnamento contenuto nella Passione: la vita si afferma attraverso il dono sincero di sé fino ad affrontare la morte per gli altri, per l’Altro. Gesù – ha concluso il Papa – non ha inteso la propria esistenza terrena come ricerca del potere, come corsa al successo e alla carriera, come volontà di dominio sugli altri”. ” “” “