Il Papa ha nominato oggi il card. Crescenzio Sepe nuovo prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli; succede al card. Jozef Tomko, che a 77 anni ha rinunciato all’incarico per limiti di età, dopo aver retto il dicastero pontificio per quasi 16 anni (dal 27 maggio 1985). “Nonostante le difficoltà socio-politiche che sta attraversando, l’Africa è sempre il ‘continente della speranza’”, aveva detto all’agenzia Fides, che oggi rilancia la notizia, il nuovo prefetto, facendo notare che essa “è oggi uno dei continenti più ricchi di vocazioni e di ordinazioni sacerdotali”, che “si affaccia al terzo millennio con una forza propria, che può essere non solo la base di una grossa trasformazione al suo interno ma anche un concreto aiuto per tanti paesi in altri continenti che si trovano in crisi di sacerdoti”. Nato a Carinaro (Caserta) il 2 giugno del 1943, il card. Sepe ha studiato filosofia e teologia ad Aversa e Salerno. Ordinato sacerdote nel 1967, ha insegnato presso le Pontificie Università Lateranense e Urbaniana; nel 1972 è entrato nel servizio diplomatico della Santa Sede ed è stato destinato alla rappresentanza pontificia del Brasile, dove è rimasto fino al 1975. In quell’anno è stato chiamato a lavorare in Segreteria di Stato, e nel 1992 è stato nominato arcivescovo di Grado e segretario della Congregazione per il Clero. Confermato vescovo da Giovanni Paolo II il 26 aprile 1992, Sepe ha promosso vari incontri internazionali in preparazione al Giubileo, fino al novembre del 1997, quando è stato nominato dal Papa segretario generale del Comitato di Presidenza del Grande Giubileo dell’anno 2000. Dopo aver seguito e curato personalmente numerosi eventi che hanno scandito la preparazione e la celebrazione dell’Anno Santo, Sepe è stato creato cardinale dal Papa il 21 febbraio scorso.