CARITAS D’EUROPA: SOLIDARIETÀ OLTRE LE EMERGENZE

“La sfida dell’est Europa è un’occasione straordinaria per le Chiese di condividere insieme il percorso di ricostruzione sociale. E’ una sfida di un’Europa che allarga la sua appartenenza”. Così don Virginio Colmegna, direttore della Caritas Ambrosiana, ha aperto questa mattina la due giorni a Milano che per la prima volta riunisce tutti i direttori delle Caritas dell’Europa Orientale. A promuovere “Est-Ovest: mosaico d’Europa” le Caritas Italiana e Ambrosiana che stilano con i “fratelli d’oriente” (tra i presenti i direttori di Caritas Albania, Jugoslavia, Bosnia, Kosovo, Romania, Bulgaria) un bilancio dei progetti avviati e gli scenari futuri. “L’obiettivo”, continua don Colmegna, “è creare forti legami di solidarietà al di là delle emergenze. per creare nell’Est condizioni di crescita”. Alle 17.30 l’incontro con il cardinale di Milano Carlo Maria Martini. L’economista Vittorio Valli ha tracciato un quadro delle trasformazioni avvenute nell’Europa orientale nell’ultimo decennio, che hanno provocato “processi di impoverimento drammatici e rapidissimi. In alcuni Paesi oltre un terzo della popolazione è sotto la soglia di povertà. Questi Paesi vanno sostenuti anche nel processo di revisione legislativa e di protezione sociale”. Il direttore della Caritas Kosovo don Albert Krista conferma il flusso di profughi civili di etnia albanese in fuga dalla Macedonia. Per ora si tratta di oltre 10mila persone, accolte da famiglie di parenti kosovare. “Ma il dato – dice – è sottostimato”.” “” “