L’auspicio che il nuovo governo riconosca il Forum delle associazioni familiari come “parte sociale con la quale interloquire in occasione degli snodi fondamentali della vita politica” è stato espresso oggi dalla presidente Luisa Santolini, ricordando che, dei 650 candidati sottoscrittori del recente manifesto del Forum “Una politica per la famiglia”, 165 sono stati appena eletti. “Questi parlamentari – ha detto Santolini – costituiranno la base per il lavoro su questioni urgenti e non più procrastinabili: la libertà di scelta educativa; la riforma della riforma dei cicli scolastici; la ripresa dell’iter legislativo di una legge che ponga un freno al far west della fecondazione artificiale; l’impostazione di una finanziaria pensata anche in funzione di un pieno riconoscimento dei carichi familiari, così come avviene in tuta Europa”. “Il primo impegno che chiediamo al nuovo governo – afferma Santolini – è quello della stabilità. Solo grazie alla stabilità sarà infatti possibile dare una risposta adeguata alle domande che la società civile ha posto e pone con forza alla politica”.