Lunghi e ripetuti applausi hanno salutato ieri l’inizio del ministero pastorale dell’arcivescovo Ennio Antonelli. Gli oltre 5 mila fedeli presenti alla solenne concelebrazione eucaristica in Santa Maria del Fiore hanno così risposto alle parole del nuovo arcivescovo che sul sagrato del Duomo, salutando le autorità, ha chiesto “amicizia e collaborazione”. ” “La prima giornata fiorentina di Antonelli era fra l’altro iniziata con un gesto che ha colpito dritto al cuore della città: la visita ai piccoli degenti dell’Ospedale pediatrico Meyer. In linea di continuità con il suo predecessore, il nuovo arcivescovo, dopo aver ricevuto il pastorale dalle mani del cardinale Silvano Piovanelli, ha garantito di aver “cura che la comunità cristiana proceda ancora nella stessa direzione”. ” “Significativo anche il fatto di aver commentato nell’omelia non il Vangelo, ma la seconda lettura, quella tratta dall’Apocalisse, il Libro che nell’ultimo anno pastorale è stato oggetto di riflessione degli oltre 900 gruppi di catechesi degli adulti creati da Piovanelli. “Dire Cristo e farlo vedere. Sia questo – ha concluso Antonelli – il nostro più ardente desiderio. Sia questo il senso del cammino che oggi inauguriamo”.” “” “” “” “