Un servizio per l’ascolto, l’accoglienza e il sostegno dei religiosi/e che vivono in comunità è la nuova iniziativa promossa dalla Conferenza episcopale francese per rispondere alle richieste di molti istituti e congregazioni religiose francesi. “In ogni circostanza – spiegano in un comunicato i vescovi francesi – la vita religiosa e comunitaria merita di essere sostenuta, difesa, promossa”. I vescovi si dicono infatti consapevoli della possibilità di “disfunzioni (abusi di potere, cattiva gestione dei beni)”, per questo ricordano che “servire il dinamismo del Vangelo chiede sempre di denunciare e di correggere, se necessario, ciò che crea degli ostacoli”. Il servizio si chiama “Accueil – Mediation pour la vie religieuse et communautaire” (Accoglienza – Mediazione per la vita religiosa e comunitaria) e si propone quattro obiettivi: “accogliere ed ascoltare le persone, rendersi conto obiettivamente delle situazioni reali, se possibile avviare, attraverso un lavoro di mediazione, dei cammini di comprensione reciproca o di riconciliazione e, eventualmente, trasmettere alle istanze qualificate i dossier che riguardano le loro competenze”.” “Il servizio è a disposizione di persone, famiglie e gruppi che si interrogano sui rapporti tra di istituti di vita consacrata, società di vita apostolica, nuove comunità e gli appartenenti a questi istituti. Nella struttura, che avrà sede presso la Segreteria generale della Conferenza episcopale francese (06, rue du Bac, 75341 Paris cedex 7), lavoreranno sia religiosi/e con espereinze umana e spirituale, sia esperti in mediazione, accompagnamento, psicologi, teologi, canonisti.” “