CONCISTORO: PROPOSTO UN INCONTRO PANCRISTIANO E UN SINODO SULLA BIBBIA (2)

L’ecumenismo è un altro dei temi ricorrenti negli interventi dei cardinali al concistoro. Per Walter Kasper, presidente del Pontificio Consiglio per l’unità dei cristiani, “il ristabilimento dell’unità dei cristiani è il tema del nuovo millennio”, ha riferito Navarro. Un’attenzione particolare è stata riservata alla situazione delle Chiese cattoliche orientali, presa in esame dagli interventi dei cardinali Lubomyr Husar, arcivescovo maggiore di Lviv degli Ucraini, e Ignace Moussa Daoud, Prefetto della Congregazione per le Chiese orientali. Tra le Chiese cattoliche e le Chiese ortodosse orientali le differenze non sono molte, l’unico e principale ostacolo all’unità è “il primato di Pietro”, ha detto Husar. E’ molto importante “salvaguardare la vitalità delle chiese cattoliche d’Oriente”, ha raccomandato il cardinale ucraino, perché il cammino della riconciliazione e dell’unità con le Chiese ortodosse “passerà dalle nostre Chiese”. Per il cardinale Avery Dulles, gesuita statunitense, erroneamente si ritiene che il primato di Pietro sia una difficoltà insormontabile per il dialogo ecumenico: “Certamente – ha osservato Dulles, citato da Navarro – il problema del primato di Pietro è un ostacolo in più sulla strada dell’ecumenismo ma storicamente, nelle altre Chiese cristiane, è stata proprio la mancanza di un primato forte a determinare problemi dottrinali e disciplinari”.” “Dal concistoro si attendono indicazioni più chiare sul problema della collegialità nella Chiesa e sul ruolo degli organismi collegiali nel governo dell’istituzione. In realtà, ha riferito da Navarro, nel corso della discussione non si è mai parlato espressamente di “collegialità” bensì di “universalità della Chiesa e delle Chiese locali” e degli strumenti per promuovere l’universalità della Chiesa. Domani il dibattito proseguirà nei circoli minori per poi concludersi in plenaria. Al termine potrebbe essere diffuso un messaggio finale.” “