Seconda giornata di lavoro per il collegio cardinalizio riunito a Roma per il VI concistoro straordinario fino al 23 maggio. Il Papa è stato presente a tutte le sessioni che si sono svolte finora. 153 i cardinali presenti alla seconda giornata di lavoro su 183 membri del collegio. Una sessantina gli interventi fino a questo momento, dall’inizio dei lavori. Il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Joaquin Navarro-Valls, ha riferito alcuni dei temi e delle proposte principali che sono emerse dal dibattito. Ieri il card. Roger Etchegaray si era rammaricato perché nel corso del Giubileo non è stato possibile realizzare l’incontro pancristiano proposto dal Papa nella “Tertio Millennio Adveniente”. Oggi, il cardinale Cormac Murphy-O’Connor, arcivescovo di Westminster, ha suggerito di rilanciare questa proposta e di ritentare di organizzare quanto prima tale “incontro pancristiano” . Ma si tratterebbe solo di “un incontro – ha sottolineato Navarro – non un concilio”. Dal cardinale Carlo Maria Martini, arcivescovo di Milano, intervenuto questa mattina, è venuta un’altra proposta: la convocazione di un Sinodo dei vescovi sulla Bibbia, o meglio, ha spiegato Navarro, sul ruolo della “parola di Dio nella Chiesa”.” “La giornata di oggi ha visto anche l’intervento del presidente della Cei, Camillo Ruini, che ha richiamato l’attenzione dei confratelli cardinali sulla “sfida dell’intelligenza” che il mondo e la cultura contemporanei pongono alla Chiesa. Ruini, secondo quanto riferito dal direttore della Sala stampa, ha parlato dell’importanza della proposta dell’antropologia e dell’etica cristiana di fronte ai progressi delle scienze positive e all’evoluzione della cultura. Bisogna rispondere con una “pastorale dell’intelligenza” alla sfida della cultura di oggi, ha osservato il presidente della Cei. (segue)” “