Dare parola alle tante storie di disagio psichico, non consegnare la malattia mentale esclusivamente alle agenzie repressive, essere in grado di riconoscere e affrontare il malato con gli strumenti preventivi della psicologia. Il convegno “Abbandono, strada, ospedale psichiatrico giudiziario, oppure prevenzione e presa in carico?” è stato organizzato ieri a Milano dalla Caritas Ambrosiana. La Lombardia è la regione che ospita più malati nei sui ospedali psichiatrici: 177, contro i 148 della Sicilia e i 115 della Campania.” “”Il disagio mentale si trasforma presto in stigma sociale e in emarginazione”, dice don Virginio Colmegna, direttore della Caritas Ambrosiana. “Gli ospedali psichiatrici dovrebbero essere la soluzione estrema, invece sono diventati una scelta costante”. E sul rapporto con i malati, per don Colmegna “la psichiatria non può rinunciare alla dimensione sociale, non può non farsi carico dei tanti che non vanno a farsi curare ma restano in strada”.” “”Se si prescinde dal territorio, la psichiatria muore”, considera Franco Rotelli, che porta nel convegno la sua esperienza di direttore generale dell’azienda sanitaria Caserta 2. “Negli ospedali psichiatrici ci sono mille e duecento persone”, dice Rotelli. ‘E’ necessario che ognuno venga riportato nel suo contesto sociale, che ogni azienda sanitaria locale si faccia carico dei propri malati residenti, che invece spesso si trovano in luoghi lontani e anonimi”. ” “E per Giorgio Bolongaro, responsabile del centro psicosociale di Saronno, “l’alternativa agli ex manicomi giudiziari e alla strada per i sofferenti psichici è cambiare la mentalità degli operatori, capire che bisogna uscire e andare verso chi ha bisogno, partire prioritariamente da loro”. ” “