Sono 1600, in gran parte sposati, appartenenti alle più svariate classi lavorative, occupano una funzione al servizio della comunità cristiana. Battesimi, matrimoni, funerali, il loro peso si rafforza in una Chiesa caratterizzata dal progressivo invecchiamento dei sacerdoti. Sono i “diaconi permanenti” della Chiesa cattolica francese ai quali il quotidiano “Le Monde” dedica oggi un’inchiesta.” “”Il diacono non serve a rimpiazzare o a supplire i sacerdoti – dichiara a “Le Monde” padre Michel Manceau, del Comitato nazionale del diaconato -. Non è un viceparroco o un super-sacrista” sebbene ci sia ancora chi, tra i cattolici, si ostina a considerarli tali. “E sono proprio i cattolici – conferma con rammarico Yves Brisciano, diacono permanente nella diocesi di Val-de-Marne – a non comprendere il ruolo del diacono. Gli stessi miei colleghi di lavoro non si pongono la domanda dell’utilità del mio ministero”. E mette l’accento sulla dimensione del “servizio”: “Dalla mia ordinazione io sono un segno della Chiesa che serve sul mio posto di lavoro”. Tuttavia, rimarca “Le Monde” all’interno della Chiesa sono presenti due “opzioni”: tra chi afferma che “il diacono deve essere collegato ad una parrocchia per esercitare il suo servizio alla comunità” e chi, invece, considera il diaconato permanente “un ministero di soglia, rivolto completamente all’esterno”. Una dicotomia che, per padre Manceau, “si tende a superare”. “Il diacono – afferma – deve posizionarsi nell’articolazione della vita interna della Chiesa e del mondo esterno. Una specie di andata-ritorno tra i due”. La scelta della Chiesa francese, scrive “Le Monde”, è quella di “non clericalizzare i diaconi”. “D’altronde pensare al diaconato permanente come una porta verso il ministero sacerdotale è non comprenderne l’originalità”, dichiara padre Henri-Jérôme Gagey, della Facoltà di teologia dell’istituto cattolico di Parigi. A suo avviso, “la presenza di diaconi permanenti avrà effetti di rinnovamento”.” “I diaconi permanenti in Italia sono poco più di mille, mentre nel mondo, secondo i dati dell’Annuario statistico della Chiesa, sono 26.629. ” “