Si apre domani a Padova (fino al 6 maggio), la VI edizione di Civitas il salone della solidarietà e dell’economia sociale e civile. Tra le varie manifestazioni in programma, il Forum permanente del terzo settore promuove per domani 4 maggio, a pochi giorni dall’appuntamento elettorale, un dibattito sulla “piattaforma programmatica per le elezioni politiche” elaborata dallo stesso Forum e sottoposta nelle scorse settimane ai candidati di tutti i partiti. Insieme ai portavoce Edo Patriarca e Giampiero Rasimelli e ai rappresentanti delle associazioni aderenti al Forum, prenderanno parte all’incontro alcuni esponenti degli schieramenti interpellati. Sono cinque le priorità d’intervento indicate nel documento del Forum (cui aderiscono 95 organizzazioni nazionali per un totale di 12 milioni di cittadini impegnati in attività di volontariato e socialmente utili); su di esse sarà incentrato il dibattito: educazione e formazione, nuova economia del sociale, riforma del welfare e sussidiarietà orizzontale, corretta lettura dei temi della sicurezza e dell’immigrazione e dimensione internazionale del Paese. “Il Terzo settore – spiegano gli estensori del documento – si candida a svolgere nei prossimi anni un’azione imponente di formazione continua e di promozione dell’innalzamento delle conoscenze tra i cittadini, in particolare tra giovani, donne e anziani”. Il Forum chiede allo Stato di varare “nuove politiche di sostegno, con incentivazioni per l’imprenditoria sociale e con politiche attive per il settore dei servizi alla persona”, un welfare “fondato sui principi di responsabilità, equità, partecipazione democratica, e su un federalismo davvero solidale”. Chiede inoltre di promuovere la cultura, efficace “collante di coesione sociale e significativo fattore di lotta contro il razzismo” e la “globalizzazione della cittadinanza e della solidarietà” almeno a livello europeo.” “” “