PAPA IN GRECIA, SIRIA E MALTA: APPELLO DALLA BADIA GRECA DI GROTTAFERRATA

“Spero che il viaggio del Papa in Grecia contribuisca a promuovere il dialogo e l’unità perché la Chiesa torni a respirare a due polmoni e la reciproca conoscenza tra le Chiese allontanando così i pregiudizi e la paura di proselitismo”. E’ fiducioso sul buon esito del viaggio del Papa in Grecia, Siria e Malta, padre Emiliano Fabbricatore, l’egumeno ed esarca ordinario (abate) della badia greca di Santa Maria di Grottaferrata, che il Pontefice lo scorso anno definì “esempio luminoso di unità della Chiesa di Oriente ed Occidente”” “”Il Papa non troverà un buon clima ad attenderlo in Grecia – afferma al Sir l’esarca -. Mi risulta che la Nunziatura apostolica e il Patriarcato latino sono presidiati dalla Polizia per timore di attentati manifestazioni. Ma le autorità dello Stato che lo hanno invitato lo accoglieranno con tutti gli onori. E lo stesso parere favorevole del Sinodo greco ortodosso alla visita può essere letto come un timido segnale di apertura”. La stessa mostrata, ricorda Padre Fabbricatore, da D. Christodoulos, arcivescovo di Atene e Primate della Grecia “in un nostro colloquio, lo scorso novembre, in cui gli chiesi della visita del Papa e di parlare di più di ecumenismo e dialogo ottenendo in risposta un ‘vedremo, vedremo’, che oggi trova realizzazione”. Restano, tuttavia, conferma l’esarca, delle difficoltà dovute ai gruppi fondamentalisti ortodossi. “La speranza è che la visita del Papa coincida con una maggiore conoscenza tra le nostre Chiese. Molti in Grecia nutrono ancora pregiudizi contro i cattolici”. Per quanto ci riguarda, conclude, “qui nella Badia preghiamo e lavoriamo sull’ospitalità e l’accoglienza per svelare a tutti il volto della Chiesa cattolica”. ” “Nella badia di Santa Maria a Grottaferrata vivono oggi 20 monaci. Fondata prima dello scisma fra Oriente ed Occidente, il monastero è l’unico che non ha aderito allo scisma rimanendo nella Chiesa cattolica ma con rito orientale.” “” “