ELEZIONI POLITICHE: SETTIMANALI DIOCESANI DI CESENA E TORINO, “È L’EUROPA LA GRANDE ASSENTE”

In questa lunga campagna elettorale, è l’Europa la “grande assente” nel dibattito politico. A lamentarsi della mancanza di un “sentire europeo”, alla vigilia del voto di domenica prossima, è Pietro Altieri, sul “Corriere Cesenate”, il settimanale della diocesi di Cesena. Dai leader dei vari schieramenti, sottolinea il direttore del periodico, non è venuta alcuna indicazione sui “principi sui quali fondare l’Europa del terzo millennio”, che non devono essere “dettati dalle legge dei mercati e dalla potenza dei capitali, bensì dalla forza di una storia e di una cultura permeate di cristianesimo”. Il criterio dell’integrazione economica, sostiene Altieri, “non è più sufficiente”, ed il dibattito “va necessariamente spostato sul piano dell’unità politica, dunque sulla scrittura di una costituzione comune”. Un obiettivo, questo, che però “richiede il superamento di quei metodi verticistici e burocratici che hanno caratterizzato, nei tempi recenti, la ‘politica europea’ degli Stati dell’Unione”. Di “assenza macroscopica” dell’Europa, “non solo nella tv ma nell’intera campagna elettorale”, parla anche Marco Bonatti, su “La voce del popolo”, il settimanale diocesano di Torino, facendo notare che “ancora una volta la classe politica italiana ha ‘giocato in casa’ – anzi nel cortile o nel retrobottega – dimostrando la sua vista corta e l’incapacità di cogliere il momento storico che stiamo vivendo”. ” “” “