ANCONA: IN CONSIGLIO COMUNALE ANCHE DUE STRANIERI

Si chiamano Morillo Mantilla Modesto e Isay Nelj, filippino il primo ed albanese la seconda, e sono i due consiglieri comunali aggiunti eletti al comune di Ancona, in seguito alle elezioni del 13 maggio che rappresenteranno a Palazzo del Popolo le istanze degli stranieri che vivono ad Ancona. A pubblicare la notizia è il quindicinale di informazione della stessa arcidiocesi dorica, “Presenza”.” “”Li hanno scelti – si legge nel quindicinale – i 2400 cittadini stranieri residenti ad Ancona ed iscritti all’anagrafe”. Come tutti i ‘colleghi consiglieri’ anche Mantilla Modesto e Isay Nelj hanno un programma: “migliorare le condizioni degli immigrati di Ancona” affrontando il problema della casa, “l’ostacolo più grosso sulla via dell’inserimento nella comunità civile”. “Molti immigrati – afferma Nelj – vivono in case piccole e malridotte, per le quali pagano anche 800 mila lire al mese. Senza dimenticare che molti proprietari non vogliono affittare a stranieri perché non si fidano”. Per non parlare della difficoltà di informazione tra gli immigrati: “non sanno muoversi nelle pratiche burocratiche”, prosegue Nelj, che sul tema del lavoro ribadisce che “bisognerebbe dare agli stranieri la possibilità di far valere gli studi fatti e le professionalità acquisite”. Altro nodo da sciogliere, infatti, è il lavoro: “molti stranieri – dice Mantilla Modesto – fanno gli operai o gli assistenti domiciliari, ma vorrebbero veder riconosciuto il loro titolo di studio, diploma o laurea”. Un desiderio confermato da Nelj, che laureata in geologia fa la domestica per mantenere la famiglia. Tuttavia qualcosa si sta muovendo: “nel 2000 è più che raddoppiato il numero di libretti di lavoro rispetto al 1999, 1431 contro 697. Ad essere assunti sono operai specializzati e manodopera in agricoltura ed edilizia”.” “