BINGO: IL TEOLOGO GATTI, “UNA DIPENDENZA PSICOLOGICA”

“Il bingo: un gioco d’azzardo per le famiglie italiane” è il tema del convegno organizzato dall’associazione degli ex-giocatori d’azzardo e delle loro famiglie di Campoformido (Ud) e dalla Caritas diocesana di Udine, che si svolgerà venerdì 15 giugno 2001, ore 18.30, presso il centro polifunzionale-sala consiliare di Campoformido. Il convegno ha lo scopo di confrontarsi sulle conseguenze derivanti dalla prossima apertura in Italia delle sale bingo. Nel corso degli ultimi anni il gioco di azzardo è diventato anche nel nostro paese un’attività di massa di enormi proporzioni. Basta pensare che nel 2001 tra gioco legale ed illegale si giocheranno oltre 50 mila miliardi di lire. Inoltre, i dati disponibili dicono che l’80% della popolazione italiana dedica attenzione al gioco d’azzardo e nel 2-3% della popolazione adulta l’incidenza del gioco è patologica. A questa grande partecipazione “è difficile dare – scrive Guido Gatti, docente di morale al Pontificio ateneo salesiano, su Orientamenti Pastorali 5/2001 – una valutazione etica”. Visti dal versante dello Stato, questi giochi sono “l’equivalente – continua il docente – di una tassa di cui nessun partito ha, per il momento, in programma l’abolizione. Ma si tratta di una tassa sulla cui giustizia si possono avanzare seri dubbi”. Difatti “dal punto di vista della giustizia sociale, simili giochi realizzano una certa ridistribuzione della ricchezza del tutto aleatoria e irrazionale, che non rappresenta un compenso per nessun servizio reso ad alcuno”. Inoltre, la loro portata diseducativa “finisce per creare – accusa Guido Gatti – una vera e propria dipendenza psicologica nei confronti dell’azzardo che non giova certamente alla situazione economica dei giocatori”. Difficile, perciò, immaginare aspetti positivi di giochi che, derogando tutto “ai famosi colpi di fortuna”, alimentano “una falsa speranza – conclude Gatti – che, come droga, lungi dal risolvere i problemi, forse contribuisce ad accrescerli e a perpetuarli”.