"Mentre in Medioriente soffiano venti di guerra, il Comitato scientifico della Fondazione "Alexander Langer" di Bolzano ha deciso di attribuire l’edizione 2001 del Premio internazionale omonimo al palestinese Sami Adwan e all’israeliano Dan Bar On, fondatori del Prime, il "Peace research institute in Middle East", un’organizzazione non governativa israelo-palestinese con sede a Beit Jala nei territori autonomi palestinesi. Lo riferisce, nel suo ultimo numero, il settimanale della diocesi di Bolzano "Il Segno" che riporta il profilo dei vincitori del premio che ammonta a 20 milioni di lire.” “Fondato nel 1999 a Beit Jala presso la scuola cristiana ‘Talitha Kumi’, frequentata per più del 90% da studenti musulmani, il Prime, scrive il settimanale, "viene gestito in modo paritetico da israeliani e palestinesi". In tal modo l’Ong "promuove, in una situazione molto critica, progetti ed iniziative volte a ricostruire processi di pace e di democrazia, una lettura comune degli avvenimenti storici, la difesa dell’ambiente come patrimonio indiviso, messo in pericolo dal conflitto". Dan Bar On insegna psicologia sociale all’università di Ben Gurion di Be’ er Sheva in Israele. Già prima degli accordi di pace di Oslo "aveva sviluppato gruppi di dialogo tra studenti israeliani e palestinesi e formato i cosiddetti ‘facilitators’, ovvero dei mediatori, nella convinzione che l’Università non può estraniarsi dal conflitto". Sami Adwan, è docente di pedagogia all’università di Betlemme, come attivista palestinese è stato rinchiuso nelle prigioni israeliane. All’attivo ha numerose pubblicazioni, molte delle quali su progetti di revisione di libri scolastici. La premiazione dei due studiosi è prevista in Italia nel mese di luglio.” “” “