DIOCESI DI LECCE: UN CENTRO PASTORALE DONATO AL PAPA PER LA CITTÀ DI KIEV

Nella sua prossima visita in Ucraina di fine giugno, Giovanni Paolo II porterà in dono un centro socio-pastorale per un quartiere popolare di Kiev. L’idea è dell’arcidiocesi di Lecce e del suo arcivescovo, mons. Cosmo Francesco Ruppi, maturata in un recente viaggio in Ucraina insieme al presidente della Fondazione Regina Pacis, don Cesare Lodeserto.” “"Si tratta – informa l’arcidiocesi salentina – di un immobile acquistato dalla Fondazione Regina Pacis che in Ucraina si dedica all’assistenza dei bambini di strada e delle vittime della tratta. Il centro, offerto al Papa, è di circa 300 mq, ed è situato in un quartiere di 350 mila abitanti. All’interno verrà allestito uno studio medico, un centro di ascolto ed uno spazio per l’accoglienza ai bambini di strada che abitualmente dimorano nel metro di Kiev". "Il gesto – ha dichiarato mons. Ruppi – non è che un segno dell’amore che abbiamo per il Papa. Offrendo questo centro socio-pastorale a Kiev, non abbiamo fatto altro che sottolineare la paternità universale del Vicario di Cristo. Quando le chiese sorelle si aiutano si arricchiscono nel dare e nell’avere". ” “Il gesto dell’arcidiocesi di Lecce è stato "accolto con vivo compiacimento" da Giovanni Paolo II che, in una lettera ha auspicato che "il centro socio-pastorale, segno di fattiva e generosa cooperazione di questa arcidiocesi con la comunità cristiana di Kiev, contribuisca ad intensificare l’azione evangelizzatrice e la testimonianza della solidarietà cristiana".” “Intanto nel centro sono in corso i lavori di ristrutturazione per la somma di circa 80 milioni. Chiunque volesse partecipare può contattare la Caritas diocesana (0832/251304) o la Fondazione Regina Pacis (0832/881094).” “