CIVILTÀ CATTOLICA: P. M. SIMONE, "REGOLAMENTARE NON È LEGITTIMARE LE UNIONI OMOSESSUALI"

"Non si tratta di una legittimazione delle unioni omosessuali ma di una regolamentazione concreta di un fenomeno": respinge così oggi, il gesuita padre Michele Simone, dai microfoni di "One–O–Five live", il canale in Fm della Radio Vaticana, il travisamento dell’ultimo editoriale di Civiltà Cattolica dal titolo "I cattolici in politica oggi".” “"Di fronte a fenomeni negativi che esistono nella società, la dottrina sociale della Chiesa indica di non approvarli ma di regolamentarli affinché non debordino estendendosi eccessivamente". "Quindi – prosegue padre Simone – se il fenomeno delle unioni omosessuali esiste non può essere lasciato a sé ma ha bisogno di un intervento al quale il legislatore è obbligato". Secondo il gesuita leggere "l’editoriale di Civiltà Cattolica come il segnale di un cambiamento dei principi cattolici è una interpretazione del tutto illegittima. Assolutamente non pensiamo ad una cosa del genere". "Non si tratta – aggiunge – né di riconoscere né di equiparare le unioni omosessuali alla famiglia tradizionale, quasi ci fosse il diritto di scegliere il modo concreto in cui vivere".” “"Per regolamentare le unioni omosessuali – conclude padre Simone – non c’è neanche il bisogno di una legislazione. Come attualmente la giurisprudenza stessa, senza interventi dello Stato, ha riconosciuto il diritto per le coppie di fatto a mantenere, ad esempio, la titolarità del fitto degli appartamenti, si potrebbe aggiungere qualche altra cosa: su questo piano si può lavorare per una regolamentazione".” “” “