CONVEGNO SULL’"INFOPOVERTÀ" CIOÈ SU "I POVERI DELLA RETE"

Si svolgerà a Milano, lunedì 18 giugno 2001, presso l’Università cattolica, la prima Conferenza internazionale "Infopoverty: possible solutions". Promosso da Occam-Unesco, Università Cattolica, Parlamento Europeo, l’incontro intende "richiamare l’attenzione su aspetti della vita umana come l’educazione, la salute, il lavoro, in connessione con le nuove tecnologie e con la cosiddetta ‘infopovertà’ che affligge chi è escluso dal progresso tecnologico. Infatti milioni di persone continuano ad essere prive delle conoscenze e delle moderne tecnologie". A partire dalla realtà "di quel 70% della popolazione mondiale che non sa cosa sia Internet e del solo 5-6% dell’umanità che ha accesso alla rete", Pierpaolo Saporito, presidente di Occam (Osservatorio culturale che opera nell’ambito dell’Unesco) ha detto: "l’incontro vuole essere un punto di partenza operativo e non solo di analisi, per un’azione a media distanza sul campo, laddove se ne sente più la necessità". ” “"L’approvazione, martedì scorso, da parte del Parlamento Europeo, – ha aggiunto Maria Grazia Cavenaghi responsabile dell’ufficio di Milano – di una risoluzione su questo tema dimostra la rilevanza della questione per i Paesi in via di sviluppo". ” “Portando l’esempio di un’esperienza in Honduras, Gerardo Zepeda Bermudez, presidente di "Solar.net Village", ha aggiunto che "educazione, comunità e tecnologia sono i tre ingredienti che unitamente creano lo sviluppo e un mutamento del modo di pensare e lavorare. Questa rivoluzione tecnologica e digitale di portata mondiale lascia una gran parte del mondo senza possibilità di accedere alla multimedialità". ” “” “