“Offrire ai giovani momenti forti di cultura, evangelizzazione, spiritualità in linea con quanto già sperimentato la scorsa estate durante la Giornata mondiale della gioventù” e “preparare il clima per la Gmg 2002 di Toronto”. Così mons. Cesare Nosiglia, vicegerente della diocesi di Roma, ha presentato oggi nella capitale gli obiettivi di “Incontragiovani”, l’iniziativa promossa dal Servizio diocesano per la pastorale giovanile con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura e alle politiche giovanili della Provincia di Roma, che si svolgerà in città dal 23 al 30 giugno. In calendario sei incontri di preghiera, dieci tra mostre e concerti, quattro spettacoli teatrali, un oratorio musicale ispirato alla vita di Francesco d’Assisi e una “festa di evangelizzazione” promossa dai giovani del Rinnovamento dello spirito. Teatro degli eventi, alcune tra le più belle basiliche e piazze di Roma, “salotti per incontrare non solo i giovani credenti o i romani, ma anche i ‘lontani’ e i turisti di passaggio”, come già “accade con l’adorazione eucaristica notturna che ogni giovedì sera si svolge nella chiesa di Sant’Agnese in Agone a piazza Navona”. Mons. Nosiglia ha precisato che l’iniziativa “Incontragiovani”, “nasce dalla creatività e dall’esperienza di gruppi parrocchiali, associazioni e movimenti giovanili della diocesi e pertanto ha il pregio della sincerità e dell’autenticità di un progetto partito dal cuore e dalla tensione missionaria di tanti giovani verso i loro coetanei” sperimentata “durante la Gmg 2000 e rilanciata agli inizi di giugno dalla recente Assemblea diocesana” per innestare “anche nella pastorale ordinaria l’entusiasmo e lo slancio dei grandi eventi” (segue).