Noi, cittadini del mondo chiediamo l’abolizione della pena di morte la diretta cessazione d’ogni esecuzione di condannato nel mondo intero”. E’ il testo dell’appello contro la pena capitale che annuncia il primo congresso mondiale contro la pena di morte che si terrà da domani al 23 giugno a Strasburgo su iniziativa dell’Associazione “Insieme contro la pena di morte” e con il supporto delle Istituzioni europee.” “”Più della metà degli Stati ha abolito la pena di morte – spiega al Sir Michel Taube, presidente dell’associazione, sorta in Francia lo scorso anno – sebbene ci siano ancora paesi come gli Usa, la Cina, l’Arabia Saudita che vi ricorrono. Ci sembra sia giunto il momento di costruire una giustizia più umana ed efficace, per questo cerchiamo di raggiungere una moratoria universale della pena di morte”. Una giustizia che, secondo Taube, deve, però, poter contare sulla certezza della pena. “La pena capitale – dichiara – è una vendetta contro la giustizia. Non è con l’applicazione della pena capitale che si dissuadono i criminali. Non c’è infatti relazione tra pena di morte e tasso di criminalità. Lo Stato non deve uccidere i criminali ma li deve giudicare per i crimini commessi. Devono pagare in modo proporzionato a ciò che hanno commesso”. Anche le religioni possono contribuire all’abolizione della pena di morte. “Molte Chiese, in particolare quella cattolica, sono favorevoli all’abolizione ed anche dall’Islam cominciano a levarsi voci contro la pena capitale. Nessuno, né per diritto divino, né per convinzioni filosofiche, può attentare alla vita dell’uomo che ha il diritto inalienabile di vivere. Tutto questo verrà ribadito nel corso della celebrazione ecumenica al termine del congresso”.” “Intanto sul sito dell’associazione, www.ecart-type.com è possibile aderire alla “cyber-manifestazione mondiale contro la pena di morte” riempiendo un modulo contenente l’appello contro la pena capitale.” ” ” “” “” “