“Dire che la vita è tale fin dal momento del concepimento. Dire che la dignità e i diritti dell’uomo nascono da questo stesso momento. Dire che l’embrione deve essere tutelato giuridicamente e non può essere impiegato per fini terapeutici”. Le tre linee del pensiero cattolico vengono ribadite anche dai Segretari Generali delle Conferenze episcopali europee riuniti fino a domenica a Praga su invito del Ccee, organismo che collega le stesse Conferenze. ” “A riassumerle è stato oggi il tedesco mons. Hans Langendörfer nel corso della conferenza stampa alla quale hanno partecipato il nuovo presidente del Ccee, il vescovo svizzero Amedee Grab e il suo predecessore, il card. Miloslav Vlk. “Quelle della vita – ha aggiunto Langendörfer – sono questioni che interessano anche l’ecumenismo. Ci sono diversità di posizioni ma personalmente credo che tutte le chiese cristiane desiderino approfondire il dialogo anche su questi temi fondamentali. Il cammino ecumenico promosso e sostenuto in questi anni dal Ccee si è molto rafforzato e nonostante le difficoltà sono certo che anche sul tema della vita si faranno insieme altri passi avanti nel rispetto della verità”.” “I segretari generali stanno affrontando diversi temi etici soprattutto scambiandosi le esperienze delle chiese nazionali. Il confronto è guidato da mons. Giuseppe Betori, segretario generale della Cei, che ha tra l’altro affermato: “Eutanasia, aborto, omosessualità, clonazione embrioni, sono problemi da affrontare sul piano culturale prima che legislativo ed anche la pastorale viene chiamata ad aprirsi ad essi con più competenza e coraggio. Tutto ciò non significa che non debba essere presentata continua attenzione perché la vita non venga offesa e minacciata da leggi europee e nazionali come purtroppo in alcuni Paesi è già accaduto”.” “