ERCOLANO: SACERDOTI CONTRO LA VIOLENZA DEI MALAVITOSI E L’INDIFFERENZA DELLA GENTE

“Basta con la violenza della malavita organizzata, che nel giro di poco tempo ha cancellato tre vite”. A gridarlo sono i sacerdoti di Ercolano, appartenenti al XXI decanato della diocesi di Napoli, dopo l’ennesimo assassinio avvenuto domenica scorsa. E ai malavitosi i presbiteri di Ercolano chiedono di “deporre le armi per costruire il futuro della città”.” “”Di fronte alla crisi che ha investito la città in questi ultimi mesi, con una recrudescenza della criminalità – scrivono in un appello, intitolato ‘Per amore del mio popolo non tacerò’ e consegnato oggi al Consiglio comunale di Ercolano, riunito in seduta straordinaria per discutere sul tema sicurezza – sentiamo il dovere di esprimere il nostro sostegno alle istituzioni della città. La nostra vicinanza alle istituzioni, pulite e democratiche, vuole esprimere la speranza di un orizzonte nuovo, ricco della genuinità e della bontà della maggioranza del nostro popolo”. Per donare alle nuove generazioni un futuro migliore, i sacerdoti chiedono alle istituzioni “di non stare a guardare, ma di organizzare la speranza” e annunciano “il Vangelo dell’amore e del perdono a coloro che vogliono fare della città un luogo di violenza e sopruso”. “La violenza – ricordano – porterà solo alla morte e alla dannazione eterna: non c’è via di scampo”. ” “L’appello, infine, si rivolge “alle coscienze di tutti i cittadini e a tutti i fratelli e le sorelle delle comunità cristiane per impegnarsi nella costruzione della civiltà dell’amore e per credere che la speranza di cieli nuovi e di terra nuova sostenga gli sforzi per liberare Ercolano dalla violenza”. “Il nostro obiettivo – spiega il decano, don Raffaele Falco – è scuotere le coscienze di fronte alle ultime mattanze, avvenute tra l’indifferenza della gente, ed ottenere un intervento più massiccio delle forze dell’ordine nel contrasto alla criminalità organizzata”.” “” “” “