Le olimpiadi invernali del 2006 non sono solo un evento sportivo. Ne è convinta la Chiesa piemontese che per questo importante avvenimento ha deciso di costituire un Comitato olimpico pastorale. Sarò composto da personalità particolarmente significative nel campo dello sport. Presidente onorario è il cardinale di Torino Severino Poletto. Mons. Giuseppe Anfossi, vescovo di Aosta e delegato Cep per la pastorale dello sport, guiderà il comitato coadiuvato dal vicepresidente mons. Carlo Mazza, direttore dell’ufficio Cei per la pastorale dello sport e dal segretario, don Aldo Bertinetti di Torino. ” “”La Chiesa piemontese e in modo specifico le diocesi di Torino, Susa e Pinerolo, che sono quelle direttamente interessate all’evento, non possono ignorare un fenomeno di così grande importanza quale è un’Olimpiade”, spiega un documento della Commissione regionale per pastorale dello sport della Conferenza episcopale piemontese. “E’ necessario predisporre un progetto che preveda di garantire agli atleti, ai tecnici e a tutte le persone coinvolte nell’evento, che giungeranno nelle nostre città e valli da tutto il mondo, modi e luoghi adatti per le celebrazioni liturgiche”. C’è la necessità di “cogliere questa occasione unica come un’opportunità per l’annuncio, per far sentire la presenza di Cristo e della sua Chiesa nei nostri territori. Ciò potrà avvenire attraverso iniziative specifiche. Sarà importante una profonda collaborazione ecumenica, specialmente con i valdesi, per presentare possibilmente in modo efficacemente unitario almeno l’essenziale del messaggio cristiano”.” “Il nuovo Comitato rappresenterà la Chiesa cattolica presso il Comitato Olimpico e presso i vari enti pubblici coinvolti; inoltre avrà il compito di “stabile e mantenere i contatti con le altre Chiese cristiane, in particolare quella valdese e, dove sarà possibile, con i rappresentanti delle altre religioni”.” “