“Davanti al povero ragazzo di 23 anni ucciso sulla strada, tutti oggi sono pronti ad esprimere sentimenti di cordoglio e di pietà: tutti si dichiarano contrari alla violenza”. Padre Piero Gheddo, missionario del Pime, giornalista e scrittore ha rilasciato oggi all’agenzia Fides una nota su tragici fatti di Genova dal titolo “I danni di un’ideologia”.” “”E vero che la stragrande maggioranza dei manifestanti sono pacifici – afferma Gheddo – ma l’ideologia di cui sono imbevuti, porta quasi necessariamente alla violenza”. Si tratta, specifica il missionario-giornalista, dell’ “ideologia del tutto e subito originaria del ’68. Il G8 aveva nella sua agenda l’impegno di discutere e decidere su come ridurre la miseria dei popoli poveri. Che senso ha protestare contro i capi dei paesi ricchi e non protestare contro la nostra società dello spreco, del superfluo, del disinteresse per i poveri del mondo?”” “C’è una lettura ideologica del mondo, commenta padre Gheddo, che “allontana dalla vita e fa vivere in un universo irreale. E’ una droga spesso accettata dalla cultura corrente”. Critico anche nei confronti di quelle associazioni e di quei gruppi cattolici che sono ispirati da un terzomondismo che è “contrario all’esperienza della Chiesa e dei missionari”, padre Gheddo conclude affermando che “il mondo ricco può produrre soldi e macchine da mandare ai poveri, può produrre contestatori e anti G8 ma produce sempre meno uomini e donne pronti a donare la vita per gli altri”. Ecco perché “la Chiesa deve tornare a proclamare in modo forte Gesù Cristo e il suo Vangelo, come soluzione ai problemi del mondo”.” ” ” “” “” “” “