G8 E INFORMAZIONE: DEL BOCA, "UN EVENTO DIFFICILE DA RACCONTARE"

Per Lorenzo Del Boca, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, "a Genova la stampa ha fatto quello che poteva. Forse non è riuscita a raccontare tutto ma complessivamente è stato fatto un grande sforzo". Del Boca, in un’intervista che sarà pubblicata sul prossimo numero del Sir, osserva che "caso per caso, volendo, si possono trovare mille difetti su come e quanto sono state presentate certe notizie", soprattutto per quanto riguarda gli scontri tra forze dell’ordine e manifestanti. Tuttavia "credo che i giornalisti presenti a Genova si siano comportanti correttamente e hanno rischiato di persona. Non dimentichiamo che alcuni di loro sono rimasti feriti".” “Per il presidente del Consiglio dell’Ordine dei giornalisti va comunque tenuto presente che "il vertice dei G8 è stato un evento difficile da raccontare. Anzitutto si trattava di un avvenimento molto esteso. C’era una parte molto protetta della città dove si svolgeva l’ufficialità. Ma fuori delle zone protette, le manifestazioni erano in tutta la città. Ciò che conta è essere testimoni di un fatto per raccontarlo, ma per i giornalisti presenti a Genova era impossibile trovarsi in ogni angolo. Tante volte si doveva scrivere per sentito dire o ci si doveva fidare del comunicato o dei comunicati stampa. E, come sempre, non basta fare la media dell’una o dell’altra voce per arrivare vicino alla verità".” “"La morte di Carlo Giuliani – osserva ancora Del Boca – meritava il massimo dell’attenzione da parte della stampa. Forse, però, a volte si poteva usare qualche enfasi in meno, si poteva ridurre qualche tratto di retorica". Purtroppo, "si è finito per parlare di violenza, di ciò che è accaduto nella città e non di ciò che dicevano gli otto grandi, le decisioni che hanno preso o che non hanno preso".” “