Un sostegno ai rifugiati politici che si presentano in Italia per chiedere asilo politico. Lo offre lo sportello rifugiati, aperto all’interno dell’aeroporto di Malpensa e operativo a partire da oggi. Lo sportello, promosso dalla Caritas e dal Cir (Consiglio italiano per i rifugiati), è aperto tutti i giorni da lunedì a sabato, con orario continuato dalle ore 8.40 alle ore 18.40. Fornisce un’assistenza socio-giuridica agli immigrati fuggiti dal Paese nativo a causa di guerre, persecuzioni politiche e religiose ed è frutto di una convenzione con la Prefettura di Varese firmata il 23 luglio. L’esigenza di un progetto di questo tipo nasce dall’aumento vertiginoso, negli ultimi tre anni, del numero dei rifugiati che atterrano a Malpensa con l’intenzione di proporre domanda di asilo politico. Nel 1998 erano stati solo cinque i casi segnalati, per poi passare a 137 in tutto il duemila e a 140 segnalazioni nei primi sei mesi di quest’anno. A comporre lo staff dello sportello ci saranno sette operatori qualificati. Ai rifugiati verranno rilasciate informazioni immediate sui tempi della burocrazia italiana e sulle difficoltà da superare prima dell’accoglimento della domanda d’asilo. Saranno rilevati e conservati i dati su tutti gli immigrati, sulle loro condizioni all’arrivo e sui motivi che li hanno spinti a fuggire dal loro Paese. Si provvederà all’assistenza delle persone che sostano in aeroporto, in attesa di essere sottoposti ai primi rilevamenti e di avere le prime indicazioni da parte della polizia di frontiera (attesa che, nella peggiore delle ipotesi, può durare anche fino a quarantotto ore). ” “La seconda fase dell’intervento consiste nella presa in carico degli immigrati, che saranno indirizzati presso alcuni centri comunali gestiti in collaborazione con la cooperativa “Farsi Prossimo”, promossa dalla Caritas. Presso i centri di accoglienza, ai rifugiati saranno offerti vitto, alloggio e un servizio di prima alfabetizzazione.” “