G8: APPELLO DEL CIF CONTRO LA GLOBALIZZAZIONE SELVAGGIA

“Favorire le condizioni per la promozione di un sistema di vita che non impedisca lo sviluppo di una democrazia autenticamente solidale, non dominata da liberismo sfrenato; promuovere la costruzione di una società più giusta e solidale in cui i diritti umani siano riconosciuti e rispettati”. E’ quanto “chiede con forza” agli otto paesi più ricchi del mondo, alla vigilia dei G8 di Genova, il Centro italiano femminile (Cif) riunitosi nei giorni scorsi a Roma.” “In un documento votato all’unanimità, il Cif ricorda ai G8 che “in troppi Paesi viene calpestato il diritto fondamentale all’istruzione delle donne come strumento essenziale di crescita, di formazione e di partecipazione” ed afferma che “deve essere tutelata la vita umana in tutte le sue forme, dal concepimento alla morte naturale”. “E’ necessità prioritaria – prosegue il documento – eliminare ogni tipo di violenza contro le donne, presente in maniera trasversale nelle realtà di tutti i Paesi e di tutti i popoli sviluppati ed in via di sviluppo”. ” “Il Cif avverte che “una globalizzazione selvaggia e neoliberista colpisce soprattutto i Pesi più poveri e le fasce deboli della popolazione” e che la mancata cancellazione del debito, insieme al traffico di armi e al diverso potere contrattuale nei rapporti economici “impediscono ai Paesi poveri l’uscita dalla povertà”. Pertanto occorre “prevedere una regolamentazione produttiva e distributiva che garantisca la stabilità economica, sociale e politica dei Paesi e la loro effettiva autonomia” ed insieme “un’etica politica della solidarietà e della corresponsabilità”.” “” “