DOPO G8: MORO (ASSOCIAZIONI CATTOLICHE), “NON CONTRO-VERTICI MA IMPEGNI CONCRETI” (2)

I responsabili delle associazioni si riuniranno di nuovo nella prima metà di settembre per stilare “un programma di lavoro – anticipa Moro – che preveda anche, durante l’anno, appuntamenti per comunicare e approfondire i contenuti del manifesto. Questi potranno coincidere o meno con quelli dell’agenda internazionale”. E sull’invito all’impegno politico rivolto il 7 luglio alle associazioni dal cardinale Dionigi Tettamanzi, arcivescovo di Genova, Moro ricorda che “non si fa politica solo candidandosi alle elezioni ma cercando di stimolare governo e parlamento sui temi che ci sembrano importanti”. E sottolinea: “candidarsi alle elezioni è impegno auspicabile, lodevole, che i cattolici non devono fuggire, però riguarda le singole persone e non può essere assunto da una associazione”. In questo senso, osserva ancora Moro, “dobbiamo preparare le persone ad assumere questi impegni e ad organizzare una riflessione culturale per sostenerli e, nel caso, per accompagnarli. Non è l’associazione ecclesiale il vestito per assumere responsabilità politica ma questo va fatto con il vestito adeguato, che non è quello della dimensione ecclesiale, visto che la politica è impegno tipicamente laico”. ” “” “