“Affrontare gli scenari per l’emittenza locale in vista del passaggio alle trasmissioni digitali e garantire l’effettivo accesso dell’emittenza locale alla nuova tecnologia di trasmissione”: sono gli obiettivi del convegno promosso dal Corallo, Consorzio radiotelevisioni libere locali (emittenti cattoliche), e da Aeranti (sigla che raccoglie radiotelevisioni libere locali di matrice laica) che si svolgerà domani a Roma, presso la sede nazionale della Confcommercio (ore 10.00), sul tema “La radiotelevisione digitale deve essere anche locale”. ” “”L’era del digitale – afferma Luigi Bardelli, presidente del Corallo – può garantirci o un grande sviluppo o la fine dell’informazione locale”. Lo schema di regolamento sulle trasmissioni digitali che dovrebbe essere approvato dalla Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni entro settembre, prosegue Bardelli, “prevede barriere di ordine tecnico, giuridico ed economico all’accesso dell’emittenza locale alle trasmissioni digitali. Se tale schema venisse approvato l’emittenza radiotelevisiva locale verrebbe fortemente penalizzata”. Tra l’altro, ricorda Bardelli, “lo schema non prevede, contrariamente a quanto stabilito dalla legge, il titolo preferenziale per il passaggio al digitale da parte delle tv locali, nei confronti delle tv nazionali; non prevede la riserva di un terzo dei canali a favore delle tv locali; non prevede norme antitrust che stabiliscano che uno stesso soggetto non possa essere titolare di più del 20 per cento delle reti nazionali”. “Lo schema – conclude il presidente del Corallo – prevede oneri insostenibili, come un minimo di venti dipendenti e 15 miliardi di investimenti, per svolgere l’attività di operatore di rete locale, sottraendo così alle emittenti locali la titolarità dei canali di trasmissione e relegando le stesse alla sola attività di fornitori di contenuti”.” “” “” “