La proposta, provocatoria, arriva da don Pino Strangio, parroco di San Luca e rettore del santuario mariano più frequentato della Calabria.” “Il sacerdote propone di allestire delle megatendopoli nei pressi del santuario per ospitare i partecipanti al vertice che così, dichiara, “potranno rendersi conto delle condizioni in cui vive oggi questa terra ed in particolare la zona aspromontana, una delle più belle dal punto vista naturalistico ma trascurata dalle autorità competenti”. Secondo don Strangio “un vertice tenuto in questa zona significherebbe anche far scoprire, ai ‘padroni terreni’ del pianeta, bellezze uniche al mondo fino ad oggi offuscate da una pessima campagna pubblicitaria”.” “La proposta mira anche a richiamare l’attenzione sulla situazione politica ed economica di questa terra che detiene, secondo recenti dati Eurostat, il triste primato della regione con il più alto tasso di disoccupazione in Europa. Qui, sottolinea don Pino, “si vive un altro ‘terzo mondo’ dove lavoro, occupazione, servizi e altro non costituiscono certo aspetti positivi e degni delle bellezze naturali, dell’ospitalità e della cordialità della gente del luogo che tanto ha pagato per aver visto i suoi figli abbandonare queste terre ed emigrare altrove”. Il sacerdote, collaboratore del vescovo di Locri, mons. Giancarlo Bregantini, sottolinea, con ironia, anche la mancanza di una rete viaria e ferroviaria adeguata: uno dei motivi che potrebbe scoraggiare coloro che hanno intenzione di protestare e far trascorrere così ai partecipanti alcuni giorni di lavoro nella massima serenità”. ” “” “” “