ATTENTATI USA: PADRE JAEGER, “CONDANNIAMO IL TERRORISMO, MA ATTENTI ALL’ISLAMOFOBIA”

Sì alla “lotta implacabile contro il terrorismo”, no all'”islamofobia”. Si può sintetizzare così l’appello di padre David Jaeger, francescano israeliano, giurista della Custodia di Terrasanta, e rilanciato oggi dall’agenzia Fides. Di fronte alla tragedia Usa, spiega infatti Jaeger, “bisogna che il mondo civile si mobiliti nella lotta implacabile contro il terrorismo, gli individui che lo praticano, gli Stati che lo sostengono. Bisogna finirla una volta per sempre con l’essere remissivi, indulgenti o dissimulanti su questi regimi”. Per il francescano, in altre parole, “non deve più accadere” che “qualche nazione occidentale chiuda un occhio nei riguardi di stati che finanziano il terrorismo, pur di promuovere i propri interessi economici”. Nello stesso tempo, però, occorre guardarsi dal “pericolo reale dell’islamofobia”, che “rischia di diventare l’antisemitismo del tempo presente”, la “nuova trappola” per le società europee. “Il fatto che qualche terrorista o uccisore si dichiari islamico – precisa padre Jaeger – non dice nulla né della religione islamica, né dell’oltre un miliardo di persone che la seguono e la praticano. Qui in Israele – conclude il francescano – vi è un grande senso di solidarietà con gli americani e c’è la speranza che tutte le nazioni civili collaborino davvero in modo più energico contro il terrorismo. Nella parte palestinese c’è invece il timore che nasca adesso un’ondata di arabofobia e islamofobia. Questo sarebbe l’aggiunta di un’altra ingiustizia”. ” “” “