“Atti di violenza terroristica” come quelli che hanno colpito gli Usa “rischiano di compromettere ulteriormente la pace del mondo”. Ad esprimere una “condanna piena e risolutiva” degli “atti di violenza terroristica che hanno causato in alcune città degli Stati Uniti migliaia di vittime mortali” è stato il card. Francois-Xavier Nguyen Van Thuan, presidente del Pontificio Consiglio “Giustizia e Pace”, aprendo oggi in Vaticano la sessione plenaria della Conferenza sul tema “Il lavoro: aspetto chiave della questione sociale. Le grandi trasformazioni sociali ed economiche e la dimensione soggettiva del lavoro”, promossa dal dicastero vaticano e dall’Università cattolica del Sacro Cuore, in collaborazione con altre istituzioni accademiche straniere. “NelIa condanna ferma del terrorismo – ha proseguito Van Thuan – il Pontificio Consiglio Giustizia e pace invita alla preghiera per le vittime, per le loro famiglie, per il popolo americano. Che il Signore – si è augurato il cardinale – sostenga gli sforzi dei costruttori di pace e ci liberi dalla minaccia dei numerosi conflitti, della violenza cieca e crudele di uomini votati alla morte e alla distruzione”. “Ricoprire in termini innovativi la tradizione di pensiero in cui ci riconosciamo”: questa, ha spiegato Sergio Zaninelli, rettore dell’Università Cattolica, la finalità principale del convegno, organizzato per celebrare i vent’anni dalla “Laborem excercens”. La dottrina asociale della Chiesa, secondo il rettore, “ha bisogno di essere continuamente sostenuta e valorizzata dal confronto anche con le scienze sociali”, non solo per “promuovere una riflessione comune”, ma anche per “sostenere progetti, iniziative, impegni in grado di sollecitare e coinvolgere le università e il mondo scientifico in genere”. Tra i relatori della Conferenza, che proseguirà fino al 15 settembre, Antonio Fazio (che interverrà domani), Michel Camdessus, Jerome Vignon.