Nel ricevere il nuovo ambasciatore degli Stati Uniti presso la Santa Sede, R. James Nicholson, il Papa ha ribadito alcune delle preoccupazioni già espresse al presidente Bush, recentemente ricevuto a Castelgandolfo. In particolare il Papa ha menzionato “la tragica violenza che continua ad affliggere il Medio Oriente e che minaccia seriamente il processo di pace intrapreso a Madrid”.” “”Anche grazie all’impegno degli Stati Uniti – ha proseguito Giovanni Paolo II rivolgendosi all’ambasciatore – il processo di pace ha fatto crescere la speranza nel cuore di tutti quelli che guardano alla Terra Santa come ad un unico luogo di incontro e di preghiera dei popoli. Sono certo che il vostro Paese non esiterà a promuovere un realistico dialogo che possa consentire alle parti coinvolte di ottenere sicurezza, giustizia e pace, nel pieno rispetto dei diritti umani e del diritto internazionale”.” “In tema di globalizzazione, il Pontefice ha ribadito l’appello rivolto al presidente Bush, perché “la rivoluzione della libertà nel mondo” sia “completata da una ‘rivoluzione dell’opportunità’ che permetta a tutti i membri della famiglia umana di godere di un’esistenza dignitosa e di condividere i benefici di un autentico sviluppo globale”.” “Per quanto riguarda la difesa della vita umana, il Papa ha proseguito: “Quando alcune vite, comprese quelle non nate, sono soggette alla scelta personale di altre, nessun altro valore o diritto potrà più essere garantito e la società finirà inevitabilmente governata dagli interessi e dalle convenienze. La libertà non può essere difesa in un clima culturale che misura la dignità umana solo in termini utilitaristici. Nulla è più urgente di rafforzare la visione morale” per promuovere una “società libera e giusta”.” “