ABORTO: DON M.DOLDI (TEOLOGO), ALCUNE DOMANDE SULLA 194

“E’ mai stata applicata veramente la 194?” è la domanda del teologo don Marco Doldi, esperto di bioetica, all’indomani delle notizie di questi giorni circa la mancata applicazione della legge 194 e aborti clandestini a Roma. ” “”Tutte queste notizie – dichiara al Sir l’esperto – non possono non determinare l’attuale dibattito sull’eventuale revisione della legge 194”. “Al di là della sua contraddizione – prosegue don Doldi – permettere l’aborto e tutelare la vita fin dal suo concepimento, occorre verificare se tutti gli articoli siano stati oggetto di impegno sociale o se lo siano divenuti solo quelli che permettono di abortire. Ad esempio, nell’art. 1 e nel 15 si afferma che lo Stato italiano garantisce e promuove la procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità, non ritiene che l’aborto sia un mezzo per controllare le nascite”. Ma “dove viene svolta l’educazione alla procreazione cosciente e responsabile?” chiede ancora il teologo. “I modelli trasmessi ai nostri giovani non rivelano, invece, un disimpegno e una disistima nei confronti di una nuova vita? In quest’ottica è stata introdotta in Italia una contraccezione definita “sicura” – perché abortiva! – con la quale difendersi da un’eventuale gravidanza indesiderata”. Ancora, “la maternità è un valore sociale da promuovere o è, in realtà, una penalità? E come si educa al controllo delle nascite? Purtroppo, tante volte l’aborto chimico o chirurgico costituisce un rimedio sicuro”. Secondo don Doldi i consultori pubblici “solo nel 5 % dei casi indirizzano le madri ai Centri d’Aiuto alla Vita” così come previsto dall’art. 5. Proprio, “la mancata applicazione da parte degli organi sociali competenti di quegli aspetti che avrebbero dovuto tutelare la vita umana ha reso la 194 una legge inefficace e inadeguata”. “Ed infine è possibile continuare a misconoscere la verità circa l’identità dell’embrione umano? Si può continuare a considerarlo un grumo di cellule e in subordinazione alla vita della madre? È giusto escludere il padre dalla decisione se continuare o meno la gravidanza?”” “” “” “