ATTENTATI USA: UNA NOVENA DI PREGHIERA NELLE FILIPPINE

“Possano le vittime trovare conforto nell’amore di Dio. Possano i cuori di quanti hanno compiuto crimini disumani convertirsi. Possano le nazioni del mondo riunirsi e trovare sagge soluzioni al terrorismo”. È il messaggio, rilanciato oggi dall’agenzia Fides, con cui mons. Orlando Quevedo, presidente della Conferenza episcopale filippina, ha invitato tutti i vescovi a coinvolgere le diocesi del paese alla novena di preghiera, che comincia domani, per le vittime dell’attacco terroristico agli Stati Uniti. “L’arcivescovo – fanno sapere dall’agenzia Fides – ha inviato pure una lettera a mons. Joseph. Fiorenza, presidente della Conferenza episcopale degli Stati Uniti, esprimendo solidarietà e vicinanza spirituale”. Anche “le Filippine – spiega l’agenzia – non sono indenni dal terrorismo di matrice islamica. Nel sud dell’arcipelago opera il gruppo ‘Abu Sayyaf’, che tiene tuttora in scacco il governo con una politica di sequestri, ricatti, uccisioni. Il gruppo sarebbe appoggiato e finanziato dalla rete del miliardario saudita Osama Bin Laden, sospettato principale per gli attentati di New York e Washington”. Inoltre, “secondo – continua l’agenzia Fides – l’ex capo della polizia filippina, Avelino Razon, nel 1995 le forze dell’ordine filippine hanno sventato un piano terroristico simile a quello messo in atto l’11 settembre in America. Il piano consisteva nel dirottare aeroplani di linea statunitensi e farli schiantare contro obiettivi politici. Le forze dell’ordine filippine riuscirono ad arrestare Abdul Hakim Murad, sospettato per l’attentato dinamitardo del 1993 al World Trade Center di New York. Murad stava organizzando un piano per attentare alla vita di Giovanni Paolo II in occasione della sua visita nelle Filippine nel 1995″.” “” “” “” “” “” “