ATTENTATI USA: PAKISTAN, UN APPELLO DALLA COMMISSIONE GIUSTIZIA E PACE

Un deciso no a qualsiasi azione di guerra, verso chiunque sia diretta, giunge dalla Commissione giustizia e pace della Conferenza episcopale dei vescovi del Pakistan. Lo afferma il direttore della Commissione, fr. Khalid Rashid Asi, in questi giorni a Friburgo in Svizzera per il congresso mondiale dell’Ucip, l’Unione cattolica internazionale della stampa. ” “L’esponente della Commissione Giustizia e Pace pakistana, intervistato dal Sir, descrive “la situazione generale di paura e di attesa che attraversa tutto il Paese e che spinge molta gente alla fuga”. La giunta militare che ha in mano il potere in Pakistan, spiega Khalid, “si è sempre schierata contro i partiti fondamentalisti islamici” ma questi continuano ad avere “un discreto seguito nell’opinione pubblica”. E dai partiti fondamentalisti giunge “la parola d’ordine di difendere i talebani e di resistere agli Stati Uniti”.” “D’altronde, molti talebani vengono istruiti nelle scuole coraniche del Pakistan e hanno legami etnici e culturali con le popolazioni pakistane. In questa situazione la Chiesa cattolica, vittima per molti anni della discriminazione e della “legge sulla blasfemia”, lavora “incessamente per il dialogo e la riconciliazione”, afferma Khalid. “Molti cristiani sono ancora in carcere a causa della legge sulla blasfemia e le nostre possibilità di azione, come cattolici, sono limitate. Tuttavia cerchiamo di svolgere un’opera di sensibilizzazione cercando di diffondere, sebbene non ufficialmente, documenti preparati anche dalla nostra Commissione giustizia e pace. Preghiamo perché in questo momento di crisi vinca la ragionevolezza da entrambe le parti”.” “