"Poiché l’ordinamento ecclesiale non prevede la possibilità di una tale ordinazione, non è lecito porre in atto iniziative che, in qualche modo, mirino a preparare candidate dall’ordine diaconale". E’ quanto si legge in una notificazione diffusa oggi da tre Congregazioni pontificie ( per la Dottrina della fede, per il Culto divino e la disciplina dei sacramenti e per il Clero), nella quale si pronuncia ancora una volta un deciso "no" al diaconato femminile. Da diversi Paesi, informano infatti le Congregazioni vaticane, "sono pervenute alcune segnalazioni di programmazione e di svolgimento di corsi, direttamente o indirettamente finalizzati all’ordinazione diaconale delle donne" che hanno provocato "aspettative carenti di salda fondatezza dottrinale" in grado di "generare disorientamento pastorale". Il documento pontificio si conclude, quindi, con un appello ai singoli vescovi ad "applicare diligentemente" tale direttiva, spiegandone il senso ai propri fedeli. Riguardo, infine, a quella che viene definita "l’autentica promozione della donna della Chiesa", i tre dicasteri della Santa Sede ricordano che il magistero ecclesiastico e, in particolare, quello di Giovanni Paolo II "apre altre ampie prospettive di servizio e di collaborazione". ” “” “