21 treni bianchi, 2 aerei, 15 mila persone tra ammalati, personale e pellegrini si recheranno a Lourdes dal 23 al 30 settembre “per chiedere alla Madonna il dono della pace sul mondo intero”. Si tratta del pellegrinaggio nazionale dell’Unitalsi, l’Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali, presentato oggi a Roma.” “”In questi giorni di trepidazione per le sorti dell’umanità dopo l’inaudita violenza che si è scatenata nei cieli d’America, l’Unitalsi tutta si raccoglie a Lourdes”, ha detto il presidente nazionale Unitalsi, Antonio Diella che ha, inoltre, lanciato un appello a tutte le organizzazioni sindacali del trasporto ferroviario interessate perché “compiano un gesto di buona volontà e di solidarietà, consentendo alle migliaia di malati dell’Unitalsi di raggiungere Lourdes in treno nonostante lo sciopero indetto dalle 21 di sabato 22 alle 21 di domenica 23 settembre”. “Si tratterebbe – secondo Diella – di un segno di disponibilità nei confronti di tanti ammalati senza speranza, che assumerebbe particolare valore anche in relazione all’attualità della situazione internazionale”.” “Momento centrale del pellegrinaggio sarà la veglia del 27 settembre, a cui prenderanno parte numerosi vescovi italiani e stranieri, al termine della quale verrà letto un messaggio di solidarietà dei fratelli dell’Unitalsi agli Stati Uniti. ” “L’Unitalsi, che nel 2003 compirà 100 anni, accompagna ogni anno a Lourdes oltre 70mila persone, con un aumento di ammalati, tra il 1999 e 2000, pari al 4,38% ed un incremento del personale del 3,90%.” “” “” “